Bolognano (PE), 31 Gennaio 2026 – È operativo da novembre il cantiere Edison Regea per la bonifica dell’area “Comparto Z”, nel sito di Piano d’Orta. Ad oggi sono stati completati i rilievi celerimetrici necessari a definire con la massima precisione la prossima realizzazione delle future celle di scavo, il livellamento degli strati superficiali di terreno e la valutazione previsionale di impatto acustico, fondamentale per progettare le misure di mitigazione del rumore.
Il punto sull’avanzamento delle attività che interessano il sito di Piano d’Orta, interno al Sito di interesse nazionale di Bussi sul Tirino, è stato fatto oggi, nel corso di un incontro pubblico organizzato dal Comune di Bolognano e da Edison Regea, la società del Gruppo Edison dedicata al risanamento ambientale. All’incontro hanno partecipato il Sindaco Agapito Grossi, il Vicesindaco Luca Trovarelli, il Consigliere comunale Mariano Spera, il Direttore Operations di Edison Regea Andrea Del Frate e il Project Manager Salvatore Sucato.
Le attività di scavo e rimozione di rifiuti e materiali interesseranno circa 9.000 mq, all’interno del Comparto Z: l’area sarà suddivisa in quadranti di 10 x 10 metri, con scavi che raggiungeranno, in media, i 3 metri di profondità. Per ridurre vibrazioni e rumori sarà adottato un sistema di infissione delle palancole cosiddetto “silent piling” per le opere di sostegno perimetrali. Inoltre, per tutta la durata delle attività acusticamente più impattanti, verranno installate delle barriere fono-assorbenti e fono-isolanti lungo il perimetro di via Anelli, oltre a barriere mobili posizionate nei punti maggiormente esposti. Per ridurre la dispersione delle polveri, i mezzi in uscita dal cantiere saranno sottoposti al lavaggio delle ruote, i percorsi interni e le aree interessate dalle operazioni di scavo saranno mantenuti umidificati. Inoltre, i depositi dei cumuli di materiale collocati nelle baie di stoccaggio saranno coperti da teli, fissati in sicurezza. Emissioni e rumori saranno monitorati continuamente durante le operazioni di cantiere, con campionamenti e frequenze di controllo specifici per ciascun parametro. Completate le operazioni di scavo e ottenuta la verifica di Arpa Abruzzo, si procederà alle operazioni di rinterro con materiali di cava certificati. Complessivamente, la durata stimata dei lavori è di circa due anni.
“L’Amministrazione Comunale, dall’insediamento del giugno 2024, si è impegnata ad ogni livello, amministrativo e legale, per favorire e portare a termine le attività di bonifica dell’ex-Montecatini di Piano d’Orta – dichiara il Sindaco di Bolognano Agapito Grossi – Ad oggi, oltre all’inizio dei lavori di bonifica del Comparto Z, sono stati acquisiti da Edison i fabbricati da demolire, chiudendo un penoso contenzioso legale che coinvolgeva anche il Comune di Bolognano. Un risultato importante per la nostra comunità, dal quale nasceranno ulteriori opportunità per le quali l’Amministrazione continuerà ad impegnarsi”.
“I problemi ambientali che si stanno affrontando oggi risalgono a più di 100 anni fa, quando determinate lavorazioni industriali, oltre che consentite, rappresentavano l’avanguardia tecnologica dell’epoca. Quella tipologia di progresso oggi è lontana e l’eredità che ci ha lasciato è complessa da gestire – aggiunge il consigliere comunale Mariano Spera – Questo incontro, e i prossimi che faremo, rappresenta una preziosa occasione di ascolto della comunità, per renderla partecipe delle prossime tappe di risanamento dell’area, oltre che per concertare con Edison Regea le azioni possibili per mitigare gli eventuali disagi provocati dai lavori”.
“Questo incontro di aggiornamento sull’andamento delle attività nel sito di Piano d’Orta rappresenta per noi un’importante occasione per ribadire che i lavori proseguiranno nel segno della massima collaborazione con l’amministrazione comunale e della piena trasparenza nei confronti dei cittadini – dichiara Andrea Del Frate Direttore Operations Edison Regea - Un dialogo essenziale per affrontare le questioni ambientali, tanto che il SIN di Bussi rappresenta oggi un esempio virtuoso di come la sinergia tra pubblico e privato possa tradursi in soluzioni efficaci e orientate alla generazione di valore condiviso”.
A Piano d’Orta Edison Regea ha già completato nel gennaio 2024 la rimozione dei residui di produzione nell’area ex Montecatini, secondo il piano operativo di bonifica approvato per la porzione di superficie posta a distanza di sicurezza dai vecchi manufatti industriali pericolanti. Per completare il risanamento di tutta l’area, nel luglio 2025, Edison ha acquisito la proprietà di terreno e fabbricati dalla società Moligean, così da procedere alla demolizione degli edifici e alla successiva bonifica del suolo. Nel novembre scorso, la Società ha avviato la procedura di affidamento dei lavori di demolizione, adottando come criteri di valutazione la mitigazione degli impatti sulle abitazioni limitrofe e sul contesto urbano circostante; la massimizzazione del recupero dei materiali e i tempi di completamento delle demolizioni.
Edison è impegnata nel risanamento del Sito di interesse nazionale di Bussi sul Tirino dal 2017. Edison Regea è stata costituita nel 2024 come società interamente dedicata al risanamento ambientale, con l’obiettivo di concentrare in un unico soggetto tutto il know-how tecnico, scientifico e operativo maturato da Edison negli anni.